| Il Racconto del
Mandala di Ghiaccio
scritto da Gian Luigi Ruggeri |
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Avete mai sentito parlare del mandala di ghiaccio e del suo incredibile racconto? Ve n'é mai giunta notizia all'orecchio, o il vostro occhio è cascato prima su parole riguardo ad esso, in qualche libro o giornale? No eh? Non era mai successo neanche a me, e nessuno ne ha mai letto nulla da nessuna parte. E' una storia, quella del mandala di ghiaccio, che mi è
stata raccontata da una coppia molto anziana in una notte d'estate; un dono
che mi è stato fatto non so perché, da queste due persone che
non ho mai visto prima d'allora, provenienti da una terra lontana e con la
scintilla della saggezza negli ochhi, e che probabilmente non incontrero'
neanche piu'. E' un racconto di fatti antichi. La comunita' delle persone che abitavano in quella regione viveva
seguendo questi valori, e credendo in alti ideali, dando fiducia agli altri,
con la convinzione che essa venisse ben accordata, e che anche nel proprio
interlocutore questi valori fossero ben radicati, tanto da non osare tradirla
la fiducia avuta, in dono. Questi insegnamenti, che regolavano la vita di tutti, erano codificati
in un enorme e splendido disco appeso alla parete della stanza del governante
del luogo. Stava appeso in modo che tutti lo potessero vedere, e sapessero
quali dovessero essere le guide della loro vita, perché essa fosse
veramente piena di gioia e abbondanza, e quant'altro di bello puo' giungere.
Questo per dire che era veramente di una bellezza indicibile.
Le 10'000 farfalle piu' colorate e belle delle foreste pluviali,
se si appoggiassero tutte insieme sul campo coi 10'000 fiori piu' belli e
colorati non sortirebbero un effetto uguale a quello del mandala della vita,
della gioia e dell'abbondanza, anche se chi avesse la fortuna di godere di
un tale spettacolo difficilmente nella sua vita si trovera' confrontato con
uno spettacolo piu' grandioso.
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