ANGELI
15/2/1995
Volano.
Volano volteggiando
leggeri.
Galleggiando tra
i pensieri
della gente,
del mondo.
Corrono.
Corrono afferrando
i lamenti.
Soffrendo per i
pianti dei bimbi
in guerra
e nel mondo della
fame.
Ridono.
Ridono per un gesto
d'amore.
Per la fine di un
dolore;
perchè qualche
uomo
è ancora
buono.
CARNEVALE
16.2.99
Canti
risa
balli
costumi.
Momenti
di ridere
per uccidere ancora
l'inverno
e risvegliare
ricordo
di quanto giunge
nella vita ancora.
Primavera
estate.
Ogni inverno
è lavoro
e attesa
di primavera
estate.
E canti
risa
balli
però
sotto il sole.
Con calor
Amor.
DARE
Com'è
difficile
capire
e imparare
a dare
le cose
giuste
nel modo
giusto.
Per me
e per tutti.
E così vale
anche per il volere.
DONNE
Anche con le
donne.
Si deve iniziare
dai sogni più
piccolini
e più vicini
per imparare
e arrivare
a vedersi realizzare
i sogni e gli amori
più grandi
e lontani
(da non dimenticare
mai) ?
Probabilmente
anzi, forse.
Ma a volte avvengono
i miracoli...
GIOIA È
VITA 16/1/999
Basta guardare
cercando la gioia
per vederla fuori
e dentro di te.
Basta cercare la
vita
per vederla
ovunque intorno
e dentro te.
Magari circondata
di tant'altro
erratamente innalzato
a gran valore
che distoglie
da te
gioia,
vita
amore,
vero
splendore
che sa donare
tutto
se si chiede
col cuore.
Perché amore
non è re
che cerca schiavi
se lui nasce
da te
e dentro te.
GIORNO IN
SPIAGGIA Aprile 94
Un giorno sulla
spiaggia,
di marzo.
Caldo,
caldo sole;
per marzo.
Cielo solcato
da poche nubi,
poche.
Sfera di luce
nel cielo
sopra al mare.
Dona riverberi
allo specchio
dell'acqua,
distesa su tre quarti
del mondo.
Canta il mare:
mai serio,
mai allegro.
Nè pigro.
Continuo canto,
voce del mondo:
incomprensibile
ai più.
E nessuno
che vuole ascoltare.
GRAFFETTE
Una piccola
graffetta
può far
più dolore
di chissà
cosa
enorme-pesante.
Chi le ha messe
le riprenda
e da ora se le tenga.
Io i dolori
non li tengo.
Davvero
non ci tengo.
GRANDE FUOCO
19/6/1995
Fuoco, fuoco,
fuoco;
grande fuoco.
Lento vento torrido
intorno al grande
fuoco.
Anime paonazze;
saettanti alcune,
altre quasi immobili
vicino al grande
fuoco.
Luce
nel buio immenso.
Calore
nei geli eterni.
Grande fuoco
che brucia e divora:
fuoco di rabbia,
odio e invidia,
amore, dolore e
gelosia,
di tristezza ed
apatia,
di fame, violenza
o gioia;
febbre di passioni.
Anime in bilico
tra l'eterno gelo
del buio immenso
e il tuffo nel grande
fuoco,
che tutto sbrana
nell'ardore delle
febbri di passione.
Ma dopo aver toccato
l'infinito nulla
di stare nel gelo
buio,
eterno e immenso,
scelgono il grande
fuoco,
che brucia e consuma
vite
con vampe fugaci
se troppo ci s'avvicina.
Anime in bilico,
finché non
giunga saggezza
a mostrare il giusto
modo
in cui vivere senza
bruciare.
LA REGINA
DELLA SPIAGGIA Aprile 94
Giovane ragazza;
piccola
piccola donna.
Minuta,
sottile,
dolce.
Seduta in un trono
di granelli di sabbia.
Regina della spiaggia.
Ti guardo dal bordo
del mare.
Ti vedo inondata
dal sole.
Un cane
mi corre di fianco,
uscendo dal mare.
Gli amici
mi chiamano a loro;
mi voglion parlare.
Lo sguardo rimane
dov'era,
rapito dai neri
capelli
di quella donna
bambina,
regina
su un trono
di granelli di sabbia.
Dolce regina della
spiaggia,
che parli
col bel ragazzo
rapito dai tuoi
sguardi, ti ammiro
e non ti amo.
PENSIERI
PERDUTI 11 APRILE 1997
Pensieri
lontani
perduti
morenti
scalfiti
giorno per giorno
dal tempo
che corre
e vola
e mai si volta
urlano
agonizzanti
e mentre
sprofondano
nel vuoto
e nell'oblio
della memoria
sconfitta
cercano
di farsi
ritrovare
e ricordare
per sopravvivere
e far sopravvivere.
O yeah !
PICCOLA SPERANZA
28.1.1999
Spero.
Spero che tutti
imparino a imparare.
E chiedo
che questo accada
alle persone giuste,
che più stan
nell'errore
e finora
obbligano
e insegnano
solamente a sbagliare.
PRIMAVERA
Primavera
oggi è
fuori
e dentro me.
E l'inverno
che è stato
tanto freddo
non farà
più
così paura.
SOLO
30/11/1996
In che mondo
ci tocca vivere,
che dopo i vent'anni
c'annulla il sogno,
l'idea pura
d'amore.
È il mondo
degli
"Io son più
furbo!
Non ci casco più."
E in cui si sta
insieme
solo per distrarsi,
dalla solitudine.
Avrà ragione
chi dice
che sono innamorato
dell'amore.
Ma io preferisco
solo
attendere che mi
cada
un altro angelo
fra le braccia.
SONNO
5/9/1996
Che c'è
cucciolo dolce
che c'è?
Forse
tornano a tormentarti
i morti
in questa notte
che non da ristoro?
O forse
è perchè
non trovi
la tua via nel mondo,
e non ti trovi
in questo mondo,
che ti bagni il
viso
con le lacrime del
sonno?
SORRY
chiedo scusa
a venere
che ho chiamato
mentitrice
ma lo è stata
e lo sa essere.
E alla morte
che ho chiamata
bastarda
ma aveva strappato
giovane amore
e giovane amicizia
con violenza.
E tutti lor
che la memoria
ha scordato
di ingiurie.
Io perdono,
spesso
perdono.
Chiedo io
perdono,
e lasciatemi
vivere
nell'amore
l'amor mio.
SULL'ACQUA
SALATA Agosto 94
Vento, sole,
mare
e cielo.
Tutto ciò
che c'è
intorno a me
su questo guscio
di plastica
che galleggia
sull'acqua salata;
cento e cento metri
sopra la crosta
terrestre.
Vento, stelle e
mare,
e i delfini
poco lontani
che saltano
e saltano
e saltano
prima di scomparire
nel nero
del mare e del cielo,
di notte.
Cielo gremito
invaso
di piccole piccole
luci
lontane,
oltre l'immaginazione.
Stelle
stelle
e ancora stelle.
Note e nuove,
belle,
tante
infinite.
L'amico mi dice
il nome
di questa
dell'altra
e di quella.
Un nome per ognuna?
No! Son troppe,
impossibile.
Non c'è rumore.
Il suono si!
Del mare mai fermo
sempre fluente,
del vento che sibila
di fianco alle orecchie
e che spinge sulle
vele bianche.
E c'è il
suono
dello scafo che
frange le onde,
ma è gentile,
silenzioso, lento.
E la mente vola:
ascolta le parole
del mare,
e il canto del vento;
e contempla le splendide
immagini
disegnate dal firmamento.
ANIME RUBATE XXI IV MIM
Tu che leggendo queste mie poesie ti viene anche da ridere. Anime? Angeli? Cuori? Sogni? Dolori e lacrime? Tu ridi ma non sai che forse a te l'anima l'han già rubata.
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